Servizi per Bambini
Valutazione Neuropsicologica bambini
Le principali aree di intervento sono:
- Disturbi dell’apprendimento
- Disturbi misti dello sviluppo
- Ritardo cognitivo
- Deficit di attenzione
- Iperattività-adhd
- disturbo oppositivo-provocatorio
- Epilessia
- Quoziente intellettivo
Terapia cognitivo-comportamentale – individuale o di gruppo
Nel caso di disturbi della regolazione del comportamento o di disagio emotivo, è possibile effettuare un trattamento mirato alla conoscenza e al controllo delle emozioni. L’approccio utilizzato è quello della terapia cognitivo-comportamentale, basata sul presupposto che i nostri pensieri influenzano le nostre emozioni e i nostri comportamenti. La terapia cognitivo comportamentale, attraverso un percorso di conoscenza delle emozioni e di consapevolezza dei pensieri negativi che sottostanno ai comportamenti disfunzionali, mira a fornire strategie pratiche utili sia per modificare i pensieri negativi, sia per regolare e gestire le proprie emozioni e, di conseguenza, cambiare e regolare il nostro comportamento.
È possibile eseguire questo tipo di terapia anche in piccoli gruppi: utilizzando esercizi mirati si lavora sulle difficoltà specifiche di ognuno sfruttando la forza ed il supporto di un contesto di gruppo. Il vantaggio della condivisione è di ridurre il senso di isolamento e di giudizio, ma ascoltare gli altri aiuta anche a capire meglio se stessi e a vedere i propri problemi da un’altra prospettiva.
Le principali aree di intervento sono:
- Ansia
- Depressione
- Difficoltà relazionali
- Bassa autostima
- Iperattività-adhd
- Disturbo oppositivo-provocatorio
Terapia Cognitiva
Questa ha lo scopo di rinforzare le funzioni cognitive alterate come memoria, attenzione, ragionamento, funzioni esecutive, abilità visuo-spaziali, linguaggio. Viene effettuata attraverso lo svolgimento di giochi educativi o esercizi mirati per ogni funzione, con l’obiettivo di rinforzarla e riportarla ad un funzionamento normale.
Le principali aree di intervento sono:
- Disturbi dell’apprendimento
- Disturbi misti dello sviluppo
- Ritardo cognitivo
- Deficit di attenzione
- Iperattività-adhd
- Epilessia
Logopedia bambini
La terapia logopedica ha lo scopo di riabilitare i disturbi relativi al linguaggio, alla comunicazione e alla voce. Gli obiettivi della terapia sono: l’intervento precoce con i genitori per limitare le conseguenze negative di un ritardo di sviluppo del linguaggio; l’acquisizione nel caso di conclamato disturbo del linguaggio; la riabilitazione ed il rinforzo in caso di problematiche di apprendimento o disturbi fonologici.
Le principali aree di intervento sono:
- Ritardo o Disturbo del linguaggio
- Disturbo Specifico dell’Apprendimento
- Disturbi fonologici
- Balbuzie
- Disfonie infantili
Parent Training
Programma di supporto ai genitori che di solito si affianca al percorso terapeutico di bambini che stanno vivendo una difficoltà di tipo psicologico o comportamentale.
È un intervento molto utile ai genitori per: aumentare la loro capacità di analizzare i comportamenti dei figli; apprendere nuove strategie per gestire i comportamenti problematici dei bambini/ragazzi; migliorare la relazione e la comunicazione con i propri figli; affrontare e gestire situazioni familiari problematiche.
Le principali aree di intervento sono:
- Iperattività / Disattenzione / Impulsività
- Incapacità a rispettare le regole
- Bassa capacità di gestione della rabbia o frustrazione o vergogna
- Scarso rendimento scolastico o scarsa motivazione
- Bassa autostima
Intervento precoce per ritardo del linguaggio
Le principali aree di intervento sono:
- Disturbo di linguaggio
- Ritardo del linguaggio
Neuropsicomotricità
La neuropsicomotricità ha lo scopo di riabilitare le funzioni motorie e neuropsicomotorie del bambino. Svolgendosi in contesto individuale e/o di gruppo, gli obiettivi della terapia sono quelli di occuparsi di problematiche legate alla sfera motoria, comunicativa e relazionale nella fascia di età dai 0 ai 18 anni.
Le principali aree di intervento sono:
- Ritardo psicomotorio
- Ritardo mentale
- Disturbi minori del movimento (Disprassia, coordinazione visuo-motoria)
- Disgrafia
- ADHD (Disturbo da deficit di attenzione e iperattività)
- Disturbi generalizzati dello sviluppo (Spettro autistico)
- Paralisi Cerebrali Infantili
Visita Neuropsichiatrica Infantile
Il Neuropsichiatra Infantile è lo specialista che si occupa della valutazione e del trattamento di problematiche legate allo sviluppo psicologico, comportamentale e neurologico, come disturbi dell’attenzione e/o dell’apprendimento, autismo, ansia, disturbi del linguaggio. La visita è il punto di partenza per fornire un immediato supporto ai bambini e alle loro famiglie e stabilire il percorso di cura migliore per loro.
Le principali aree di intervento sono:
- Disturbi del neurosviluppo (ADHD, Autismo, Ritardo dello sviluppo)
- Disturbi dell’apprendimento
- Disturbo del linguaggio
- Patologie neurologiche (epilessia, paralisi cerebrali infantili)
- Disturbi emotivo-comportamentali (umore, ansia, oppositività, disregolazione emotiva, disturbo ossessivo-compulsivo, alimentazione, sonno)
Certificazioni DSA per la scuola
Presso lo studio ABC della mente è presente un’équipe di professionisti coordinata da psicologo e neuropsichiatra infantile, accreditata dalla ASL e dalla Regione Lazio ad emettere diagnosi di disturbi dell’apprendimento scolastico (DSA) valida ai fini legali e scolastici.
L’équipe presente nello studio è formata da neuropsichiatra infantile, neuropsicologo e logopedista per la valutazione, la diagnosi e il trattamento dei Disturbi Specifici di Apprendimento (DSA) ed è autorizzata a effettuare la prima certificazione diagnostica valida ai fini scolastici, secondo quanto previsto dalla Legge 170/2010. Dal 2021, infatti, anche la Regione Lazio ritiene valide le diagnosi rilasciate dal Servizio Sanitario Nazionale o dai Centri accreditati dalla ASL, come il nostro.
La certificazione permette ai bambini o ai ragazzi con DSA di poter usufruire di un piano didattico personalizzato (PDP), di eventuale sostegno scolastico e di adeguati strumenti compensativi: è infatti una diagnosi clinica con valore legale e la scuola può quindi accettare la diagnosi DSA emessa da strutture private accreditate.
Presso lo studio è possibile prenotare una valutazione completa del profilo di sviluppo cognitivo e scolastico del bambino, senza lista di attesa, in modo da garantire un intervento precoce nel percorso scolastico.
L’iter diagnostico prevede:
- Colloquio con i genitori per la raccolta di informazioni sul percorso scolastico del bambino e anamnesi clinica, con eventuale consegna di questionari per i genitori e gli insegnanti
- Incontri di valutazione del livello intellettivo ed eventuale somministrazione di test neuropsicologici standardizzati per indagare le funzioni cognitive alla base degli apprendimenti (memoria, attenzione, ragionamento logico-deduttivo)
- Incontri di valutazione degli apprendimenti scolastici con somministrazione di test per lettura, scrittura e calcolo
- Incontro finale con restituzione del referto scritto, descrizione dei test somministrati e relativi punteggi clinici, interpretazione e diagnosi clinica con suggerimenti terapeutici e didattici (incluse le indicazioni per il piano didattico personalizzato)
Tutor DSA
Il tutor dell’apprendimento è un professionista specializzato che affianca studenti con difficoltà scolastiche, Disturbi Specifici dell’Apprendimento (DSA), Bisogni Educativi Speciali (BES) o ADHD per aiutarli a conquistare un metodo di studio autonomo ed efficace.
Non fa ripetizioni o doposcuola generico: il suo obiettivo non è limitarsi a far svolgere i compiti per il giorno dopo, ma insegnare come si apprende.
Non fa terapia o diagnosi: non sostituisce figure cliniche come lo psicologo, il logopedista o il neuropsichiatra, pur lavorando in sinergia con esse.
Cosa fa il tutor dell’apprendimento:
- Crea un metodo personalizzato: studia il profilo neuropsicologico dello studente per adattare le strategie al suo stile di apprendimento
- Insegna a usare gli strumenti compensativi: software, sintesi vocali, mappe concettuali e altri strumenti digitali o cartacei previsti dal PDP (Piano Didattico Personalizzato)
- Promuove l’autonomia e l’autostima: lavora affinché il bambino o il ragazzo impari a “fare da solo”, riducendo la frustrazione e rafforzando la motivazione
- Fa da mediatore: collabora in rete con la famiglia e la scuola per coordinare il percorso educativo